Vincitori 2018 – Premi letterari per bambini e ragazzi

Scopriamo insieme tutti i vincitori dei premi letterari dedicati alla letteratura per bambini e ragazzi del 2018. Per adesso solo alcuni sono disponibili in biblioteca, ma non temete, presto ci riforniremo!

VINCITORI DEL PREMIO ANDERSEN 2018

• Miglior Scrittrice: 
SUSANNA MATTIANGELI

• Miglior Illustratrice: 
ARIANNA PAPINI

• Protagonisti della cultura per l’infanzia: 
MATTEO CORRADINI

(ecco cosa puoi trovare in biblioteca)

• Miglior libro 0/6 anni:
Passo davanti Nadine Brun-Cosme, Olivier Tallec, trad. di Marie-Josè D’Alessandro –  Coccole Books

• Miglior libro 6/9 anni:
Sai fischiare Johanna?, Ulf Stark, ill. di Olof Ladström, trad. di Laura Cangemi – Iperborea (lo puoi trovare in biblioteca, collocazione BI RACCONTI STA)

• Miglior libro 9/12 anni: 
Victoria sogna, Timothée de Fombelle – ill. di Mariachiara Di Giorgio, trad. di Maria BastanzettiTerre di Mezzo

• Miglior libro oltre i 12 anni: 
Lost & Found, Brigit Young, trad. di Alessandro Peroni – Feltrinelli up

• Miglior libro oltre i 15 anni: 
L’isola del mutoGuido Sgardoli – San Paolo

• Miglior albo illustrato: 
’45 , Maurizio A.C. Quarello – Orecchio Acerbo

• Miglior libro di divulgazione: 
Guarda! La fotografia spiegata ai ragazzi,Joel Meyerowitz, trad. di Valentina De Rossi – Contrasto

• Miglior libro fatto ad arte:
Colorama. Il mio campionario cromatico, Cruschiform, trad. di Jacopo Pes – L’ippocampo

• Miglior libro senza parole:
Professione coccodrillo, Giovanna Zoboli, Mariachiara Di Giorgio – Topipittori  (lo puoi trovare in biblioteca, collocazione PL STORIE PRO)

• Miglior libro a fumetti:
La guerra di Catherine, Julia BilleT, ill. di Claire Fauvel, trad. di Elena Orlandi – Mondadori

• Miglior libro mai premiato:
Un giorno nella vita di Dorotea SgrunfTatjana Hauptmann – LupoGuido

• Premio speciale della giuria:
Il buon viaggioBeatrice Masini, illustrazioni di Gianni De Conno – Carthusia

• Miglior collana di narrativa:
Rivoluzioni AA. VV., illustrazioni di Otto Gabos, a cura di Teresa Porcella – LibriVolanti

• Miglior collana di divulgazione:
Donne nella scienzaAA.VV. – Editoriale Scienza

• Miglior progetto sul digitale: 
Mamamò.it

• Premio alla biblioteca per ragazzi dell’anno:
NelFrattempo Punto Prestito e Sala Studio della Biblioteca comunale di Città di Castello

• Premio “Gianna e Roberto Denti” alla libreria per ragazzi dell’anno (promosso da AIE-Associazione Italiana Editori e Andersen):
Libreria Miranfù di Trani (BT)

Premio Nati per leggere 2018

 

• Sezione Nascere con i Libri (6-18 mesi):  
I viaggio di Piedino delle autrici italiane Elisa Mazzoli e Marianna Balducci (Bacchilega Junior, 2018). Motivazione: «una prova riuscita di far convivere due linguaggi visivi differenti, in questo dialogo la parte fotografica risulta la più convincente»

• Sezione Nascere con i Libri(18-36 mesi) sono stati scelti due vincitori pari merito «per dare visibilità a paesaggi visivi e linguaggi grafici differenti»:

Storie della notte (Topipittori, 2017) dell’autrice e illustratrice anglo-svedese Kitty Crowther. Motivazione: «l’autrice riesce sempre a rappresentare perfettamente emozioni e sentimenti, attraverso un segno grafico personalissimo, evocativo ed incisivo al tempo stesso»; (lo puoi trovare in biblioteca)

Il Carretto di Max dell’autrice svedese Barbro Lindgren e dell’illustratrice svedese Eva Eriksson (i bohemini-maxi, 2018). Motivazione: «Attraverso la semplicità narrativa mette in luce diversi elementi come l’ironia, la freschezza, l’animismo degli oggetti e un finale inaspettato» (lo puoi trovare in biblioteca)

• Sezione Nascere con i Libri(3-6 anni):
Un orso sullo stomaco dell’autrice italiana Noemi Vola (Corraini Edizioni, 2017). «Storia divertente dal ritmo vivace, grazie all’uso pertinente degli opposti grafici e linguistici. Una limpida rappresentazione delle relazioni umane, adatta ai bambini ma anche agli adulti» (lo puoi trovare in biblioteca)

•Una menzione speciale è stata attribuita dalla giuria all’editore Minibombo: «per la riconoscibile identità editoriale e la cura delle pubblicazioni. Per la capacità di dialogare con i bambini, attraverso linguaggi diversi, entrando in sintonia con loro e avvicinandoli alla lettura» (ne puoi trovare molti in biblioteca!)

• Sezione Crescere con i Libri:
Non voglio traslocare! di Stephanie Blake, edito da Babalibri (2017), scelto e votato dai piccoli lettori e dai loro genitori su un tema specifico: il tema dell’edizione 2018 è “Un posto per crescere: la tana e la casa”. (lo puoi trovare in biblioteca)

Premio Orbil 2018

 

• Albi illustrati:
Voci nel parcoAnthony Browne, trad. Sara Saorin, Camelozampa.

• Narrativa 6/10: 
I NUMERI FELICISusanna Mattiangeli, ill. Marco Corona, Vànvere Edizioni.

• Narrativa 11/14: 
Hotel GRANDE ASjoerd Kuyper, trad. Anna Petrucco Becchi, La Nuova Frontiera Edizione.

• Young Adult: 
ANIME SCALZEFabio Geda, Einaudi.

• Divulgazione: 
COLORAMACruschiform, trad. Jacopo Pes, Ippocampo.

• Ballon: 
CONTRO CORRENTEAlice Keller, ill. Veronica Truttero, Sinnos. (lo puoi trovare in biblioteca)

Premio Strega Ragazzi 2018

 

• Sezione 11+: 
L’ultimo faro, di Paola Zannoner,  DeA Planeta Libri,

• Sezione 6+:
Hachiko. Il cane che aspettava, Lluís Prats Martínez, traduttore Alberto Cristofori, llustratrice Zuzanna Celej, Editore Albe Edizioni (lo puoi trovare in biblioteca)

Thornhill

Mary vive negli anni Ottanta a Thornhill, un orfanotrofio femminile vicino alla chiusura. Ella è una ragazza che nel 2017 si trasferisce col padre accanto al tetro edificio, ormai abbandonato da tempo. In un dichiarato omaggio a Brian Selznick e alle atmosfere di Il giardino segreto, le storie delle due ragazze, narrate l’una col testo del suo diario, l’altra con evocative illustrazioni in bianco e nero, si avvicinano fino a toccarsi nel coinvolgente finale. Età di lettura: da 10 anni.

per la recensione a cura di  LE LETTURE DI BIBLIORAGAZZI clicca qui

Francesco Guccini e Loriano Macchiavelli – Tempo da elfi

L’indagine più difficile della carriera di Poiana. Perché potrebbe essere l’ultima, ma non solo: perché si troverà a sospettare degli amici più cari, perché dovrà ammettere che l’intuito femminile può essere imbattibile, perché per trovare la direzione giusta dovrà essere pronto a perdersi nel bosco…

Le stagioni si avvicendano sempre uguali a Casedisopra, fra la tabaccheria della Nerina e le due caserme – dei Carabinieri e della Forestale – che invano vigilano sul bar-trattoria di Benito, dove anche quando la stagione della caccia è chiusa il maiale servito in tavola ha un curioso retrogusto di cinghiale… Eppure ultimamente qualcosa sta cambiando. In paese compaiono ragazzi e ragazze dagli abiti colorati, calzano sandali di cuoio intrecciati a mano e vendono i prodotti del bosco e della pastorizia:sono gli elfi, che vivono in piccole comunità isolate sulla montagna, senza elettricità, praticando il baratto e ospitando chiunque bussi alla loro porta senza porre domande. Forse potranno essere loro a prendersi cura del territorio appenninico, sempre più trascurato e spopolato, mentre sul corpo della Forestale incombe il destino di venir riassorbito nell’arma dei Carabinieri? Marco Gherardini, detto Poiana, ispettore della Forestale, non fa in tempo a immalinconirsi con questi pensieri che ecco, nell’aria risuonano due spari proprio quando nemmeno i cacciatori avrebbero licenza di esploderli. E di lì a poco, ai piedi di un dirupo viene trovato un cadavere: proprio un giovane elfo, si direbbe. Inizia per Poiana l’indagine più difficile della sua carriera. Perché potrebbe essere l’ultima, ma non solo: perché si troverà a sospettare degli amici più cari, perché dovrà ammettere che l’intuito femminile può essere imbattibile, perché per trovare la direzione giusta dovrà essere pronto a perdersi nel bosco…

 

Giunti, 2017 – 312 p.

COLL. 853.914 GUC

Agnès de Lestrade – La grande fabbrica delle parole

C’è un paese dove le persone parlano poco. In questo strano paese, per poter pronunciare le parole bisogna comprarle e inghiottirle. Le parole più importanti, però, costano molto e non tutti possono permettersele. Il piccolo Philéas è innamorato della dolce Cybelle e vorrebbe dirle “Ti amo”, ma non ha abbastanza soldi nel salvadanaio. Al contrario Oscar, che è ricchissimo e spavaldo, ha deciso di far sapere alla bambina che un giorno la sposerà. Chi riuscirà a conquistarla?

 

Milano : Terre di mezzo, 2010

40 pagine

Collocazione: BI Racconti DEL

consigliato 3-99 anni : Bambini dai 3 anni e lettori romantici

John Green – Tartarughe all’infinito

John Green, l’amatissimo, pluripremiato autore di Cercando Alaska e Colpa delle stelle, ci racconta la storia della sedicenne Aza con una lucidità dirompente e coraggiosa, in un romanzo che parla di amore, di resilienza e della forza inarrestabile dell’amicizia.

Indagare sulla misteriosa scomparsa del miliardario Russell Pickett non rientrava certo tra i piani di Aza, ma in gioco c’è una ricompensa di centomila dollari e Daisy, Miglior e Più Intrepida Amica da sempre, è decisa a non farsela scappare. Punto di partenza delle indagini diventa il figlio di Pickett, Davis, che Aza un tempo conosceva ma che, pur abitando a una manciata di chilometri, è incastrato in una vita lontana anni luce dalla sua. E incastrata in fondo si sente anche Aza, che cerca con tutte le forze di essere una buona figlia, una buona amica, una buona studentessa e di venire a patti con le spire ogni giorno più strette dei suoi pensieri. Nel suo tanto atteso ritorno…

Rizzoli 2017
337 p.
COLLOCAZIONE: HOLDEN GRE TAR

Fabio Volo: Quando tutto inizia

Silvia e Gabriele si incontrano in primavera, quando i vestiti sono leggeri e la vita sboccia per strada, entusiasta per aver superato un altro inverno. La prima volta che lui la vede è una vertigine. Lei non è una bellezza assoluta, immediata, abbagliante, è il suo tipo di bellezza. Gli bastano poche parole per perdere la testa: scoprire che nel mondo esiste qualcuno con cui ti capisci al volo, senza sforzo, è un piccolo miracolo, ti senti meno solo. Fuori c’è il mondo, con i suoi rumori e le sue difficoltà, ma quando stanno insieme nel suo appartamento c’è solo l’incanto: fare l’amore, parlare, essere sinceri, restare in silenzio per mettere in ordine la felicità. Fino a quando la bolla si incrina, e iniziano ad affacciarsi le domande. Si può davvero prendere una pausa dalla propria vita? Forse le persone che incontriamo ci servono per capire chi dobbiamo diventare, e le cose importanti iniziano quando tutto sembra finito.

 

Mondadori 2017 – 170 p.

The Pozzolis Family: Un figlio e ho detto tutto

“Con tutta questa gioia e questo ottimismo, se non dessimo alla luce un bambino sarebbe un crimine contro l’umanità.” Alice e Gianmarco si innamorano, di quell’amore puro, irrazionale e folle che provano gli adolescenti alla prima cotta estiva.

Invece loro sono ultramaggiorenni e si baciano contro una saracinesca a Milano. A gennaio.

Nel giro di una settimana si fidanzano, si presentano ad amici e parenti e infine vanno a vivere sotto lo stesso tetto.

E in un giorno qualunque di questo travolgente bazar di allegria, mangiate di gusto, colpi di testa, ottimo sesso, risate incontrollabili e alcol, tanto alcol, decidono di voler mettere al mondo un figlio. E ho detto tutto.

Per la coppia si aprono inattesi orizzonti, non sempre tersi come gli avevano raccontato.

Ed è ancora niente rispetto a quello che li attende quando il dolce dittatore col ciuccio si insedierà al vertice della loro esistenza.

Alice Mangione e Gianmarco Pozzoli, in arte The Pozzolis Family, si raccontano in questo testo che è sia uno spassoso romanzo sia un toccante diario personale. Un ritratto senza filtri dei dubbi e delle scoperte di una generazione che affronta oggi la sfida di passare da due a tre.

Sottoposti all’ambiziosa pretesa di voler vivere al massimo la dimensione di coppia e quella di bravi genitori, i Pozzolis ci consegnano una delirante e radiosa cronaca della loro vita, offrendo al lettore un’irrinunciabile iniezione di positività.

 

Edizioni Mondadori 2017 – 252 pagine

Ransom Riggs: Miss Peregrine – La casa dei ragazzi speciali

 

Editore: Rizzoli-  2017, 396 p.

Michela Marzano: L’amore che mi resta

La sera in cui Giada si ammazza, Daria precipita in una sofferenza che nutre con devozione religiosa, perché è tutto ciò che le resta della figlia. Una sofferenza che la letteratura non deve aver paura di affrontare. Per questo siamo disposti a seguire Daria nel suo buio, dove neanche il marito e l’altro figlio riescono ad aiutarla; davanti allo scandalo di una simile perdita, ricominciare a vivere sembra un sacrilegio. Daria si barrica dietro i ricordi: quando non riusciva ad avere bambini e ne voleva uno a ogni costo, quando finalmente ha adottato Giada e il mondo «si è aggiustato», quando credeva di essere una mamma perfetta e che l’amore curasse ogni ferita. Con il calore avvolgente di una melodia, Michela Marzano dà voce a una madre e al suo struggente de profundis. Scavando nella verità delle relazioni umane, parla di tutti noi. Del nostro desiderio di essere accolti e capiti, della paura di essere abbandonati, del nostro ostinato bisogno di amore, perché «senza amore si è morti, prima ancora di morire».

 

Einaudi, 2017 – 235 pagine

COLL. 853.92 MAR